19 Aug
19Aug

La retribuzione di un lavoratore è generalmente composta dalle seguenti voci:

  •  paga base nazionale, come qui sotto riportata;
  •  eventuali scatti d’anzianità di cui al successivo art. 49;
  •  altri elementi derivanti dalla contrattazione collettiva;
  • eventuali indennità contrattuali.

Di seguito ti riportiamo la tabella retributiva di tutti e 7 livelli del contratto collettivo nazionale del commercio:

LivelloRetribuzione
Quadro2.960,60
2.248,08
2.012,45
1.793,12
1.618,75
1.511,02
1.407,94
1.283,38

Quali sono i lavoratori di livello Quadro del contratto collettivo nazionale?

Appartengono a questo i lavoratori con funzioni direttive che, per l’attuazione degli obiettivi aziendali, correlativamente al livello di responsabilità loro attribuito, abbiano la responsabilità di unità. Ad esempio:

  • Capo del personale;
  • Direttore area amministrativa/contabile

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Come funziona la retribuzione del contratto collettivo nazionale?

AI di fuori delle prestazioni occasionali o saltuarie, sia la retribuzione mensile che quella annuale sono di fatto è una misura fissa, ossia non variabile in relazione alle festività, ai permessi retribuiti, alle giornate di riposo settimanale di legge cadenti nel periodo di paga e, fatte salve le condizioni di miglior favore, alla distribuzione dell’orario settimanale.

Si riferisce a tutte le giornate del mese di calendario.

La quota giornaliera della retribuzione, sia normale che di fatto, si ottiene, in tutti i casi, dividendo l’importo mensile per il divisore convenzionale 26 (ventisei).

Tale indice è valido a tutti i fini contrattuali, ivi compresi i casi di trattenuta per assenze non retribuite. La quota oraria della retribuzione, sia normale che di fatto, si ottiene dividendo l’importo mensile per i seguenti divisori convenzionali:·         

  • 192 per il personale con orario normale su (45) quarantacinque ore settimanali;·         
  • 190 per il personale con orario normale di (44) quarantaquattro ore settimanali;·         
  • 172 per il personale con orario normale di (40).In merito ai lavoratori inquadrati come apprendisti, è prevista una retribuzione in percentuale ridotta da calcolare sulla retribuzione da corrispondere, come indicato nell’art. 26 del presente CCNL.

Come funzionano gli scatti di anzianità?

Al lavoratore che ha maturato la cosiddetta anzianità di lavoro presso la stessa azienda, dovrà essere corrisposto uno scatto di anzianità, ovvero, un aumento dello stipendio. Tale aumento, viene riconosciuto ogni 2 anni, e per un massimo di 5 anni. 

Di seguito, ti proponiamo una tabella con tutti gli scatti previsti dal contratto collettivo nazionale in relazione ad ogni livello di inquadramento. 

Livello Scatto di anzianità
Quadro25,46
25,46
22,83
21,95
20,66
20,30
19,73
19,47

Da che in momento partono gli scatti di anzianità? 

Gli scatti di anzianità, che come detto poc'anzi, si maturano dopo due anni continuativi di lavoro presso la stessa azienda, fanno parte della retribuzione, e non sono considerati ai fini dei cottimi e delle altre forme di lavoro ad incentivo. 

In pratica, tali aumenti, decorrono a partire dal primo giorno al mese successivo a quello in cui si compie il biennio di anzianità.

Ma per alcuni lavoratori, in base a quanto previsto dal proprio CCNL, l'anzianità di servizio decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui il lavoratore avrà completato il proprio iter professionale.  

Assistenza ATECA

Nel caso volessi maggiori informazioni in merito, non esitare a contattarci. 

Noi di ATECA siamo un'associazione sindacale datoriale, ed offriamo supporto alle aziende e ai liberi professionisti in termini di rappresentanza, tutela e formazione continua in ambito salute e sicurezza sul lavoro. 

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