Ateca
Risponde entro pochi secondi
Roma – Martedì 31 marzo, presso la sede nazionale dell’Unsic, è stato ufficialmente sottoscritto il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) destinato ai lavoratori della formazione, dell’orientamento e delle Agenzie per il lavoro (Apl). L'accordo, frutto di un lungo e approfondito confronto negoziale, punta a fornire una cornice normativa stabile a un comparto in rapida evoluzione, fondamentale per il rilancio del capitale umano nel Paese.
Il tavolo negoziale ha visto la partecipazione del mondo datoriale e sindacale:
Il nuovo CCNL disciplina in maniera organica i rapporti di lavoro subordinato (determinato e indeterminato) e le collaborazioni coordinate e continuative. La platea è vasta e comprende:
Il cuore dell'accordo risiede nel riconoscimento del comparto come infrastruttura strategica per la competitività territoriale. In linea con le direttive europee, il testo mira ad abbattere le asimmetrie generazionali e di genere, promuovendo il lifelong learning e la valorizzazione delle competenze digitali. Il modello contrattuale garantisce qualità dei servizi e continuità occupazionale "spiegano le Parti sociali", sostenendo l'innovazione organizzativa e modelli di servizio multicanale, essenziali in un mercato del lavoro sempre più fluido.
Il testo si fonda su principi cardine: centralità della persona, sicurezza sul lavoro, pari opportunità e responsabilità sociale.
Altra novità strutturale è la nascita dell'Ente Bilaterale Nazionale di settore. Questo organismo fungerà da sede permanente di confronto e coordinamento, con il compito di presidiare l'evoluzione delle politiche occupazionali e organizzative, garantendo un dialogo costante tra imprese e lavoratori.