05 Sep
05Sep


La cassa integrazione è un ammortizzatore sociale, che viene erogata dall’INPS, e consiste in una determinata somma di denaro, che integra o sostituisce il salario di tutti quei lavoratori, i quali, per colpe non imputabili a loro stessi, si ritrovano sospesi dal lavoro, oppure, sono costretti a lavorare con orari di lavoro ridotti, con relativa riduzione anche del salario. 

In pratica, lo Stato, cerca di supplire ad una momentanea carenza economica del lavoratore, attraverso l'erogazione della cassa integrazione, la quale, a seconda delle situazioni, può definirsi “ordinaria” o “straordinaria”.

Cassa integrazione ordinaria: che cos’è e come richiederla

La cassa integrazione ordinaria, è di fatti un sostegno al reddito, destinato a tutti i lavoratori dipendenti, siano essi operai, impiegati o quadri appartenenti al settore dell’industria e dell’edilizia, e che, per colpe non imputabili al datore di lavoro, si ritrovano sospesi dal lavoro, oppure, per circostanza straordinarie, vedi calamità naturali o eventi eccezionali, hanno iniziato a lavorare con orari e relativi salari ridotti. 

Un datore di lavoro, affinché possa ottenere la cassa integrazione ordinaria per i suoi dipendenti, deve presentare la domanda tramite la piattaforma online dell’ Inps dove indicare:

  • causa della sospensione o riduzione dell'orario di lavoro;
  • presumibile durata;
  • nominativi dei lavoratori interessati;
  • ore richieste.

Come viene erogata la cassa integrazione ordinaria?

In pratica, l’azienda stessa che ha richiesto la cassa integrazione all’Inps, dovrà anticipare la somma di denaro riconosciuta al lavoratore, ricevendo in seguito il rimborso da parte dell’ Inps, ad eccezione di un caso. 

Ovvero, se l’azienda richiedente dovesse dimostrare che non dispone delle risorse necessarie per anticipare il pagamento della cassa integrazione, in quel caso, sarà l’Inps a farsi carico direttamente l’integrazione al reddito. 

P.S.

Una cosa molto importante da ricordare, è che la domanda dovrà essere presentata entro e non oltre i 15 giorni successivi dal momento in cui il lavoro è stato ridotto o sospeso del tutto. 

Quanto dura la cassa integrazione ordinaria?

Solitamente, la durata della cassa integrazione ordinaria è di 13 settimane, ma in casi eccezionali, può essere prorogata per una serie di trimestralità per un numero complessivo di 52 settimane.

Cassa integrazione straordinaria: che cos’è e come richiederla

Così come quella ordinaria, la cassa integrazione straordinaria è un’integrazione al reddito, ma a differenza di quella ordinaria, viene riconosciuta in situazioni dove si prevede che il periodo di non lavoro non sia di breve durata, ed anche laddove, la causa del non lavoro ricada nelle responsabilità del datore di lavoro.

Tale responsabilità del datore di lavoro può essere espressa nei seguenti modi:

  • ristrutturazione o riorganizzazione aziendale;
  • grave crisi aziendale;
  • fallimento o altre procedure concorsuali.

In particolare, la cassa integrazione straordinaria viene riconosciuta ai lavoratori coinvolti in:

  • processi di riorganizzazione aziendale con durata massima di 24 mesi anche continuativi, in un quinquennio mobile;
  • crisi aziendale con durata massima di 12 mesi anche continuativi;
  • contratto di solidarietà di durata massima di 24 mesi anche continuativi, in un quinquennio mobile.

A chi viene riconosciuta la cassa integrazione straordinaria?

La cassa integrazione straordinaria viene riconosciuta a lavoratori di:

  • lavoratori facenti parte del settore industriale, edile e artigianato, che nel semestre precedente alla richiesta di cassa integrazione abbiano oltre 15 dipendenti;
  • imprese che abbiano occupato nel semestre precedente più di 50 dipendenti appartenenti al settore del commercio, delle agenzie di viaggio e turismo.
  • lavoratori subordinati, compresi gli apprendisti che abbiano almeno 90 giorni di anzianità di effettivo lavoro alla data di presentazione della domanda presso l’unità produttiva per cui viene richiesta la cassa integrazione.

Come fare richiesta per la cassa integrazione straordinaria?

A differenza della cassa integrazione ordinaria, dove la domanda doveva essere presentata online sul portale dell’Inps, la cassa integrazione straordinaria deve essere presentata presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e alle Direzioni Territoriali del lavoro competenti per territorio, dove indicare:

  • causa della sospensione o riduzione dell'orario di lavoro;
  • presumibile durata;
  • nominativi dei lavoratori interessati;
  • ore richieste.

Quando presentare la domanda per la cassa integrazione straordinaria?

A differenza della cassa integrazione ordinaria, quella straordinaria deve essere presentata entro 7 giorni dalla data di conclusione della procedura di consultazione sindacale.

La notifica della concessione della cassa integrazione straordinaria avviene tramite apposito decreto ministeriale. 

Di conseguenza, una volta che la cassa integrazione viene confermata, l’azienda richiedente dovrà anticipare il pagamento, per poi richiedere il rimborso all’Inps.

Assistenza Ateca

ATECA è un’associazione sindacale datoriale, che si occupa di tutelare gli interessi dei datori di lavoro e di tutti i liberi professionisti.

Diventare un socio ATECA, ti comporta notevoli vantaggi, sia in termini di tutela di diritti dei lavoratori autonomi che dei datori di lavoro, garantendoti anche una rappresentatività su tutto il territorio nazionale. 

Inoltre, ATECA, qualora tu lo voglia, ti offre anche la possibilità di diventare parte integrante di questo progetto. Infatti, se lo desideri, puoi scegliere di supportare ATECA diventando socio ordinario o socio sostenitore.

Se desideri ottenere maggiori informazioni sul progetto ATECA non esitare a contattarci. Saremo ben lieti di rispondere a tutte le tue domande. 

Contattaci ora!

 

 

Commenti
* L'indirizzo e-mail non verrà pubblicato sul sito Web.