12 Sep
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Vediamo quali sono le differenze tra un C.A.F. ed un patronato, e quali sono i servizi offerti da uno e quali quelli offerti dall’altro.

 Che cos’è il C.A.F.?

L’acronimo C.A.F. sta per Centro di Assistenza Fiscale, e da come lascia intendere anche il nome, si occupa di gestire tutte quelle pratiche di natura fiscale dei contribuenti, (disoccupati, lavoratori dipendenti, pubblici e pensionati).

Quindi, le operazioni che svolge un C.A.F. sono le seguenti:

  • elaborare ed inviare il modello Isee;
  • la raccolta della documentazione e per l’invio del modello 730 o ex Unico;
  • il calcolo e la stampa dei modelli F24 per il pagamento dell’Imu e della Tasi;
  • per l’invio della dichiarazione Icric per gli invalidi civili, per i percettori della pensione sociale e di indennità di accompagnamento;
  • l’invio del modello Red dei pensionati italiani e dei modelli Red esteri
  • compilare e stampare i modelli degli assegni familiari sia per i lavoratori dipendenti e sia per i lavoratori pubblici;
  • la compilazione ed in tutti in caso l’invio del Rei, ex Sia e di tutte le agevolazioni delle Regioni italiani;
  • infine per la compilazione per l’esenzione ticket sanitario.

Ovviamente, nonostante i C.A.F. siano obbligati ad offrire alcune prestazioni in modo gratuito, (grazie ad un parziale aiuto finanziario da parte dello Stato), per altre, invece, c’è bisogno di pagare una quota per il servizio svolto. 

Ad esempio, per l’invio del 730, i C.A.F. vengono pagati per una minima parte, mentre la restante parte del costo dell’operazione viene “offerta” dallo Stato. Basti pensare, che il Caf centrale (nazionale), riceve circa 16 euro per ogni invio del modello 730.

Mentre, le pratiche totalmente gratuite (finanziate maggiormente dallo Stato) fornite dal C.A.F sono:

  • il modello Isee;
  • l’invio della dichiarazione ICRIC e Red Inps;
  • la presentazione delle domande di maternità e gli assegni familiari al Comune, se è prevista apposita convenzione a pagamento;
  • l’invio delle pratiche finanziate dalle Regioni di riferimento.

Che cos’è il patronato?

Il patronato, è un istituto riconosciuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che offre in maniera gratuita, a tutti i cittadini presenti sul territorio italiano, (comunitari ed extracomunitari), servizi per la redazione di pratiche in ambito previdenza e pensioni.

Nello specifico, le operazioni svolte dal patronato sono le seguenti:

  • richiesta per l’assegno al nucleo familiare;
  • dimissioni online per i pensionati;
  • richiesta del rilascio della Certificazione Unica;
  • presentazione online della richiesta del bonus bebè, mamma e asilo nido;
  • richiesta di permessi e congedi all’Inps;
  • richiesta di cure termali all’Inps o Inail;
  • riconoscimento di handicap secondo la legge 104;
  • rimborso per le spese sostenute per viaggi o farmaci;
  • richiesta di ratei relativi alla tredicesima di un lavoratore defunto;
  • richiesta di indennità di disoccupazione Naspi;
  • autorizzazione per i versamenti volontari di contributi.

Inoltre, il patronato, per riuscire ad offrire i propri servizi a tutti i cittadini, si avvale di uffici territoriali sparsi un po' su tutto il territorio nazionale, che rappresentano il contatto diretto col cittadino.

Il patronato, viene finanziato dallo Stato a seguito dell’invio di alcune pratiche previdenziali, quali le pensioni, le invalidità civili, l’accompagnamento e l’assistenza ai lavoratori in caso di infortuni sul lavoro.  

Tale finanziamento statale, viene calcolato tramite dei punti che vengo assegnati alle varie pratiche portate a termine. 

Ad esempio, un pratica per una pensione vale 5 punti, ed ogni punto vale circa 35€ (prezzo variabile di anno in anno).

Differenze tra C.A.F. e patronato

Una volta visto come funzionano un C.A.F. ed un patronato, e quali sono le principali caratteristiche, possiamo facilmente evincere quali sono le effettive differenze tra i due istituti. 

In pratica, la differenza principale sta nel fatto che, il C.A.F. si occupa prevalentemente di pratiche che riguardano l’aspetto fiscale di una persona, mentre il patronato si occupa di svolgere pratiche che interessano l’aspetto previdenziale e pensionistico di una persona.

Assistenza ATECA

ATECA è un’associazione sindacale datoriale del settore terziario, che nasce per tutelare gli interessi dei datori di lavoro e di tutti coloro i quali praticano la libera professione. 

ATECA si propone di diventare il contenitore delle istanze delle categorie sopra citate, offrendo tutela e rappresentatività a livello nazionale in tutte le sedi opportune. 

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